sabato 13 ottobre 2007

NESSUN ARREDO RISULTA TANTO ELEGANTE QUANTO I LIBRI

Un viaggio nel mondo di Miro Silvera.

"Se non siete soddisfatti della vostra vita sessuale, leggete (se uomini) La biografia di Abelardo, (se donna) La biografia di Eloisa.
Se vostro padre e' stato troppo duro con voi durante l'infanzia, leggete: Padre padrone.
Se non sapete come organizzare una famiglia numerosa, leggete: Dodici lo chiamavano papa'.
Perche' i libri curano, nutrono, confortano.
Si puo' trarre beneficio da qualunque testo, ma alcuni sono piu' indicati per farci sentire meglio.
La poesia, il cui compito e' trasformare il malanno personale in bellezza
Le fiabe, dove il tasso di pensieri felici e' molto alto
Gli aforismi, che ti trasmettono piccole scosse, punti di meditazione
Le biografie di personaggi famosi, che hanno quasi sempre vite tragiche, cosi la loro infelicita' lenisce il nostro senso di inferiorita'."



Miro Silvera di pagine ne ha scritte tante: lui e' romanziere, poeta, traduttore, consulente editoriale, sceneggiatore..
Ha per ognuno di noi un libro, secondo le nostre esigenze di lettura.
Ora sta pubblicando un grazioso manualetto illustrato "Libroterapia"..

Come lui stesso dice: "Leggere e' vivere attraverso gli occhi di un altro".


3 commenti:

Giorgia ha detto...

Non credo alla "libroterapia" intesa come il libro "curatore" dell'anima. In questo secolo vogliamo fare terapia con i colori, i film, i libri, le gemme, gli aromi etc ogni cosa è buona per fare terapia. E' vero che ognuno ha il suo genere di libro ma non è il libro ma l'umore e lo stato d'animo di chi legge che fa la differenza. Se lo stesso libro lo leggi in due periodi diversi con stati d'animo differenti avrai due "impatti" diversi.

LauBel ha detto...

Sono pienamente in accordo con giovanna!i libri ti aiutano a far volare la fantasia e a rifugiarti in quell'isola di pacato piacere che soddisfa i bisogni dell'animo; adoro leggere e quando trovo un inciso che sento "mio" lo appunto su un diario...

Demonio Pellegrino ha detto...

Sono un divoratore di libri. E sono d'accordo sia con Giovanna sia con Giorgia. E' vero come dice giorgia che uno stesso libro letto in due momenti diversi procura sensazioni diversissime. Ed e' anche vero che la "libroterapia" mi pare un'idea solo per far vendere il suo libro...

pero' e' vero che leggere mi cura lo spirito. E pensare che da piccolo odiavo i libri...e adesso non so piu' dove metterli...