venerdì 14 dicembre 2007

ANALISI DEL DNA SU INTERNET

Internet rivoluziona anche la genetica.
Da qualche giorno e' online : www.23andMe.com , un sito che per 999 dollari effettua il test del Dna.
Basta registrarsi, inviare per posta un campione della propria saliva e pagare.
Dopo un paio di settimane i risultati sono online, accessibili solo con la propria password e consultabili in stile Google.


I feticisti del patrimonio genetico possono leggere sul web il "genotyping", cioe' la mappatura del proprio Dna ricostruita attraverso le 23 coppie di cromosomi umani fondamentali (da qui nasce il nome 23andMe.com )
Sempre online si puo' leggere un rapporto dettagliato sui fattori di rischio del proprio Dna in relazione a 20 malattie genetiche.
Le conseguenze possono essere imprevedibili, basti pensare all'allarmismo che puo' suscitare l'idea della predisposizione a certe malattie.

Sui blog si e' levata la voce di scettici e critici che si interrogano sui rischi che comporta conoscere il proprio codice genetico.
E se un ragazzo, o una persona fragile, dopo aver fatto il test, credesse di essere destinato a morire giovane?
Oppure se fosse la propria compagnia di assicurazione a venire in possesso di quei dati, dai quali si puo' risalire alle proprie potenziali malattie?

Senza contare le possibili violazioni della privacyda parte di hacker senza scrupoli.
Da premettere che non farei mai un simile esame sul web
A parer mio, si sta un po' esagerando con l'uso spropositato di Internet

19 commenti:

Clio ha detto...

Giovanna,
parafrasando i TreTre ( chissà se te li ricordi ) io dico:
A me me pare 'na strunzata...
Ciao
Clio

Franca ha detto...

E se uno manda un campione biologico di un altro?
Non credo che questo uso dovrebbe essere permesso

Giovanna Alborino ha detto...

i tre tre non li conosco, comunque pare una stronzata megagalattica...
ciao
gio

Giovanna Alborino ha detto...

@franca: giusto,ma comunque tu accedi con la tua password e sarai comunque tu a pagare per il dna di un altro

Laura ha detto...

A parte che non sento il bisogno di conoscere come se la passa il mio dna, anche se dovessi non lo farei mai tramite un esame su internet !
Insomma, per certe cose c'è bisogno si professionisti seri da guardare negli occhi.
Forse chi ha aderito all'iniziativa l'ha fatto un po' per gioco, con leggerezza.

Grazie della visita, e buon fine settimana !

mario ha detto...

Bah do ragione a Clio!!!
ciao Giovanna

Gianfranco Guccia ha detto...

Scusate l'intromissione, ma ancora una volta ritengo di poter intervenire, sinteticamente, per chiarire un po' i termini della questione.
Conosco i tre tre, gruppo di cui faceva parte l'indimenticabile Massimo Troisi, e condivido in buona misura il loro "celeberrimo commento".
Giustissima l'osservazione di Franca in merito alla possibilità che una tale iniziativa si trasformi in una sorta di "PRA" (metafora automobilistica) del DNA anche "in conto terzi".
Per un prezzo pari alla metà dei 999$ richiesti è possibile far compiere il medesimo esame presso uno dei diversi centri privati di biologia molecolare presenti sul territorio italiano, senza il rischio di una "schedatura" sul web del proprio (o altrui inconsapevole) genotipo.
Con riferimento a quanto sopra detto, anche a me pare proprio una .......(ci siamo capiti)!
Un caro saluto a Tutti Voi...Gianni.

zefirina ha detto...

so di qualcuno che ha fatto questo test al figlio per vedere se fosse suo!!!!
tali strumenti in mani sbagliate scatenano un inferno

Diario di lele ha detto...

Ciao giovanna!sono daccordo con te.Questa cosa mi sembra abbastanza inutile e pericolosa.
Potrebbe creare altro allarmismo e mi sembra che non ne abbiamo bisogno.
Grazie per il commento sul mio blog.

Fabioletterario ha detto...

E da molto, ormai...!

Sergio ha detto...

Be' in pratica non posso che condividere tutti i commenti che mi precedono. Sono giusti e saggi. Ma che cavolo! le pensano tutte per fare quattrini?
A proposito Giovanna, se puoi passa subito da me. Ho fatto un post sull'ENEL che potrebbe evitare qualche problema o, addirittura, qualche truffa.
Siamo della stessa città, quindi...occhio!

Barbara ha detto...

Cara Giovanna,
qual vento ti ha spinto sulle mie pagine? I tuoi blog mi hanno fatto voglia di scrivere di donne, di cui mi sono molto occupata negli anni scorsi. Spero vorrai essere di nuovo mia ospite. Io tornerò,

a presto

Pino Amoruso ha detto...

Grande str....un sistema per far soldi. Se non ricordo male Massimo Troisi (Grandissimo)faceva parte della Smorfia. Ai tempi dei TreTre faceva già film da solo o con Lello Arena(anche lui faceva parte della Smorfia). Il terzo della Smorfia dovrebbe essere Enzo De Caro...
A presto :-)

Gianfranco Guccia ha detto...

@Pino Amoruso.
Carissimo Pino, grazie per aver corretto la mia "cavolata" a proposito dell'errata indicazione di Massimo Troisi quale componente dei tre tre, che in effetti con la Smorfia (Troisi, Arena e De caro) altro non avevano in comune che il numero e la cittadinanza (almeno credo)!
Evidentemente, i miei ricordi storico-televisivi sono decisamente "appannati"!
Un caro saluto....Gianni.

Simona ha detto...

Immagino già le numerose possibili nefaste conseguenze...

Alberto ha detto...

999 dollari mi dà già l'idea del commerciale più che del medico, ma se avessi soldi da sprecare forse lo farei. Anche solo per curiosità o per riderci su, come nel film "Gattica, la porta dell'universo".

Un abbraccio cinefilo :-)

Prescia ha detto...

mamma mia....siamo arrivati...capolinea...scendere per favore....
non ci sono più limiti...
:(

LauBel ha detto...

condivido in pieno il tuo commento finale...

ArabaFenice ha detto...

"Sempre online si puo' leggere un rapporto dettagliato sui fattori di rischio del proprio Dna in relazione a 20 malattie genetiche.
Le conseguenze possono essere imprevedibili, basti pensare all'allarmismo che puo' suscitare l'idea della predisposizione a certe malattie".


Per me niente test, grazie. sono già ipocondriaca di mio.