domenica 30 settembre 2007

CROCIFISSI NEL CASSONETTO

In questi anni si e' visto di peggio. Dalle scuole che hanno abolito il presepio per non offendere alunni di altre religioni ai crocifissi tolti dagli ospedali per non urtare i pazienti di fedi diverse. Il caso di qualche settimana fa: una scuola media Toscana butta via i crocifissi come rifiuti non riciclabili.
Non per disprezzo ma per banale indifferenza. Padre e figlio li recuperano e li riparano.
Intorno al simbolo si raccolgono pensieri, sentimenti, preghiere, ricordi familiari. Non e' lecito trasformarlo in spazzatura, anche se solo per distrazione o indifferenza.

1 commento:

Giorgia ha detto...

Esatto! In questi anni si è visto di peggio... vorrei vedere se in paesi con religioni diverse sono tanto "delicati" come noi italiani, che facciamo di tutto pur di non urtare la fede altrui. Sinceramente non credo proprio. E' vero... non sarebbe lecito trasformarlo in spazzatura ma in un paese dove si rinuncia alla propria identità religiosa pur di dimostrarsi "perbenisti", "tolleranti" e quant'altro non mi sorprendono + queste cose, purtroppo!