giovedì 18 ottobre 2007

ARTE E SESSO

Alla Barbican Art Gallery (Londra) viene presentata la prima mostra d'arte vietata ai minori di 18 anni, come fosse un cinema a luci rosse o uno spettacolo di striptease.

Ci sono esposte opere senza censura: dai Greci al Picasso mai visto.
Il visitatore che si addentrera' nelle sale della Barbican Gallery di Londra, scoprira' i paradisi e gli inferni del sesso rappresentati senza censure.
Non si vedranno dipinti che celebrano casti baci e languide carezze. Soltanto rudi amplessi, penetrazioni di ogni genere e perversioni a piacere.
Il tema della mostra e' infatti uno solo: la rappresentazione dell'atto sessuale nell'arte.
La mostra sara' aperta fino a Gennaio 2008.

Viene spontaneo un confronto
A milano il sindaco Letizia Moratti a stroncato sul nascere la mostra sull'omosessualita'partorita dal suo assessore Vittorio Sgarbi, e ha tuonato anche contro i manifesti con la giovane anoressica nuda inventata da Oliviero Toscani.
A Londra, invece si scelgono di usare sedi pubbliche prestigiose e avveniristiche per una mostra sporcaccione ma non volgare, provocatoria ma non trasgressiva.

Oggi dalle nostre parti spira l'aria di uno strano neoperbenismo.
Un puritanesimo a ritmi alterni, per cui va' bene la valletta che mostra il lato B in televisione o la fondatrice di movimenti politici che esibisce la giarrettiera, ma poi si mettono i braghettoni ai gay di Sgarbi e lle anoressiche di Toscani.
La Barbican Gallery ha fatto di tutto perche' la mostra fosse stimolante,hanno consultato polizia, valutato tutti gli aspetti legali.
Alla fine, l'effetto dominante sara' quello di una grande festa visuale.

La direttrice della Barbican, Kate Bush smorza in anticipio le polemiche: "Una mostra costruita con un grande rigore scientifico e che al tempo stesso stuzzichi il grande pubblico: e' il sogno di ogni museo. E' il sesso e' un argomento che coinvolge tutti, chi lo fa' e chi non lo fa".
La mostra ricostruisce anche la storia delle molte collezioni proibite che si sono succedute attraverso i secoli. Tra le quali, la piu' famosa e' forse il Gabinetto segreto del Museo di Napoli.
I Borboni vi avevano fatto rinchiudere sotto chiave, i monumenti infami e lascivissimi scoperti negli scavi di Pompei ed Ercolano.
Giuseppe Garibaldi, nel 1860, aveva liberato satiri e ninfe dalla prigionia borbonica: il nuovo direttore dei musei napoletani, lo scrittore Alexandre Dumas, li aveva esposti senza censura nel nome di una rinnovata liberta'.
Subito soffocata dal perbenismo sabaudo, che rispedì i reperti in una gattabuia da cui sono usciti solo 7 anni fa'.


Viene spontaneo chiedersi se i nostri giorni siano davvero poi cosi liberi nei confronti della rappresentazione del sesso.
Una cosa e' certa, questa mostra a Milano non la vedremo mai.




16 commenti:

finardi ha detto...

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P.S. La moratti è un opera d'arte di suo,di bruttezza però,fuori è aggraziata come un quadro di picasso e dentro è viva come una natura morta.

Giovanna Alborino ha detto...

@finardi:grazie per l'avviso

certo che hai espresso proprio un bel quadro della Moratti

Romano ha detto...

Post interessante.

ciao

Il Finz ha detto...

Vorrà dire che prenderemo da Milano un volo Ryanair e andremo a fare un weekend a Londra (visto che Ryanair potrebbe comprarsi Alitalia non ho neanche gli scrupoli di coscienza).

Demonio Pellegrino ha detto...

Ciao Giovanna, molto interessante. Pero' sono in disaccordo sul paragone con la mostra vietata dalla moratti. I cialtroni organizzatori della mostra di milano avevano fatto di tutto per shoccare, per esempio con il loro manifesto con la madonna che piangeva sperma. Nel caso di Londra invece non mi pare assolutamente sia il caso, anzi.

Se a Milano non avessero fatto i fenomeni cercando in tutti i modi di strafare per poter poii gridare alla censura, la mostra si sarebbe fatta. Una cosa e' l'arte. Altra cosa e' la provocazione fatta...ad arte per poter poi piangere sul regime.

E tu sai bene quanto liberale possa essere sulle questioni sessuali (per avermi letto, intendo, non per altro).

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Credo che esista questo clima di restaurazione del puritaneisimo e credo che la Chiesa stia tentando di prendere le redini della nostra società laica purtroppo.

Demonio Pellegrino ha detto...

Daniele, ti faccio una domanda: come mai ci sono cosi' tante persone che si preoccupano della potenziale ingerenza della Chiesa nello stato laico, e invece non dicono mezza parola di fronte alla penetrazione di usanze islamiche che minano profondamente tale separazione stato/religione?

Ti faccio un esempio: la chiesa dice qualcosa contro i DICO e viene giu' il mondo. Gli imam in italia dicono di tutto su gay e non, giustificano uccisioni di figlie musulmane "troppo occidentali", appoggiano l'infibulazione. E non si sente volare una mosca. Ma sai, e' la loro cultura, alcuni dicono.

Ecco, se qualcuno mi spiegasse questo punto qui sarei contento.

thelondoner ha detto...

Hai indubbiamente un largo margine di ragione per quanto dici, anche se tenderei a considerare su diversi piani una mostra sul sesso (anche nel suo lato più carnale e proibito), una mostra sull'amore omosessuale e una provocazione che tocca il tema dell'anoressia. Forse il primo è un argomento che nella nostra società possiamo considerare relativamente "sdoganato", mentre il secondo sappiamo tutti quanto non sia per nulla accettato e il terzo... Beh, Oliviero Toscani ne ha fatti di "casini" ;-) (non che io lo stia biasimando, anzi).
Fermo restando che di certo, in merito a questa questione, non mi aspetto dalla Moratti la stessa "ampiezza di respiro" di un qualsiasi inglese.

enzorasi ha detto...

Sto cercando di sforzarmi ma proprio non riesco ad immaginare dove sia l'arte in una raffigurazione della Madonna che piange lacrime di sperma! Esistono delle solenni porcate anche se sono messe in opera da personaggi di "nome". Vi ricordate la famosa "merda d'autore" di una biennale veneziana?

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Caro Demonio Pellegrino (nick curioso vorrei sapere come è nato) Ti rispondo per me: vieni a leggere il mio blog e vedrai che sono contro ogni forma di integralismo.

Sia quello aggressivo e terroristico di una parte dell'islam ma anche di quello infido, vigliacco, psicologico e vergognoso della Chiesa Cattolica.

Sono laico e non sono così sicuro che dopo la morte ci aspetti qualcosa. Quindi con me guerre di religione non se ne può fare

Al massimo mi si può far saltare in aria con un'autobomba o tacciare di relativismo etico e bruciarmi come Giordano Bruno se si è cattolici.

Vedi, in realtà quello che dici non è, a mio avviso, del tutto corretto.

Si parla di più forse dell'intrasingenza cattolica perchè dall'altra parte, l'integralismo islamico non permette dialogo quindi va stroncato attraverso la legge ed i controlli per impedire attacchi contro la persona.

Ma l'integralismo non è una prerogativa islamica

Integralismo, altro non è che volersi appropriare del potere temporale attraverso l'uso della religione. Qualunque religione.

Vedi, ci si preoccupa "poco" nel senso da te posto nel tuo commento, dell'integralismo islamico anche perchè quasi tutto l'arco politico italiano non è certo disposto ad essere colonizzato dagli arabi.

Non mi sembra così invece quando parliamo della Chiesa tant'è vero che ancora oggi la CEI è uscita con la richiesta fatta ai politici cattolici di seguire i dettami della Chiesa.

Vedi, libertà significa poter scegliere. Se una donna non vuole abortire, se una coppia non vuole divorziare, se si è contrari all'eutanasia, nel momento in cui una legge permette di fare queste cose, non si è obbligati a farle.

Ma, se invece vengono vietate, in questo modo si impone una volontà sull'altra e questo è sbagliato.

La laicità dello Stato e della Società Civile vanno difese e non mi sembra che sia l'Islam a minacciarle ma piuttosto un Vaticano che predica bene e razzola malissimo invsichiato com'è in privilegi scandalosi e ipocrite realtà sotto gli occhi di tutti.

Spero di averti risposto in modo per te soddisfacente.

Con stima
Daniele

enzorasi ha detto...

Siamo partiti da una mostra d'arte per finire a parlare di laicismo e integralismo, bell'argomentino! Non mi convincono le tesi di daniele verzetti perchè il laicismo deve secondo me essere equidistante altrimenti diventa una "fede" pericolosa per la libertà e la democrazia. Tu, daniele in un paese islamico non suoneresti e non vedresti nessuna mostra d'arte in cui, anche velatamente , si adombrasse un'offesa al Corano e al suo profeta. I motivi per i quali la sinistra italiana che del laicismo ha fatto una battaglia lucida e appassionata, da 15 anni ha deciso di massacrare l'idea stessa di cittadino laico nei confronti di chi professa la religione dell'islam, i 2 pesi e 2 misure insomma, i motivi dicevo non mi sono ben chiari. Ma provo un profondo disagio. Chiudo il commento...e vado a guardare il tuo blog.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Per Enzorasi:

Scusa ma il fatto che si possa stare peggio non significa che non debba lottare per stare meglio e difendere il diritto di scegliere.

In quei paesi sarei già stato ammazzato nella migliore delle ipotesi, ma non credo che si debba partire da questo assunto assolutamente corretto per dire che dobbiamo accettare altri diktat.

Essere laico non è una fede, significa Rispetto. Rispetto delle scelte e delle idee del prossimo e possibilità lasciata al prossimo medesimo di attuarle se non portano nocumento a terzi.

Vedi essere laici, ma io direi liberi e democratici, non vuol dire per forza essere a sostegno per es. dell'eutanasia, anche se io lo sono. Significa che si ritiene giusto che su tematiche così intime, personali, ciascuno sia libero, non laico, ma libero di decidere come si sente.

Essere laici significa difendere fino alla morte il diritto di pregare il proprio Dio qualunque esso sia. Ma non significa, come penso anche tu sarai d'accordo, accettare moschee che si trasformino da luoghi di culto a covi terroristici e pulpiti rigurgitanti odio verso l'occidente. Rispetto ma nella legalità e nel rispetto recirpoco dei diritti altrui.

Quindi, come ho già risposto a Demonio Pellegrino, non voglio entrare in una guerra di religioni o, in questo caso, ideologica.

Non sarebbe essere laici. Io, proprio per l'equdistanza che tu affermi debba esserci, desidero solo che tutti possano scegliere.

Mi pare che il Vaticano su quest'ultimo punto si "leggermente" contrario.

Aggiungo che sono contro ogni forma di integralismo e confido molto nelle donne islamiche affinchè il terrore e la barbarie in quei Paesi abbia termine. Saranno loro la vera svolta a mio avviso.
Voglio ancora dire che io non ragiono per aree politiche. Io non sono di destra ma per certe ragioni neanche di sinistra. Io ho le mie idee e quindi non mi interessa se certa sinistra fa populismo e certa destra invece eccede in atteggiamenti aggressivi e censori. Io ho le mie opinoni ed è su quelle che voglio essere controbattuto, non su stereotipi e clichè da appiccicarmi.

PS: grazie per il passaggio che farai sul mio blog. Ricambierò volentieri e con interesse se ne hai uno.

Silvio Irio ha detto...

Davvero complimenti Giovanna...un argomento davvero interessante.
Il problema in realtà è serio..al di là delle mostre e della rappresentazione del sesso...in Italia vige un enorme stato di bigottismo riguardo il tema "Sesso". Ogni aspetto, anche quello artistico, viene puntualmente condannato da bigotti anacronistici e soprattutto ipocriti visto che accettano al contempo il mercato del sesso per strada (vergogna nazionale) o il nudo commerciale nell'edicole....
P.S. Ho scritto un post sulla Convivenza mi farebbe piacere un tuo commento al riguardo! ma anche di altri blogger!!
Ciao e a presto!!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sono passato

Daniele

clio ha detto...

Ti posso assicurare che ci sono per Mialno cose molto più oscene di quella mostra ma sai la Moratti non gira per questa città, ne è solo il sindaco.
Clio

Giovanna Alborino ha detto...

@clio: mi auguro che anche se non gira, faccia almeno qualcosa di utile per il paese, togliendo il fatto di essere contro a tutto
ciao
gio