lunedì 8 ottobre 2007

COLPEVOLE O INNOCENTE ORMAI LA VITA DI ALBERTO STASI E' DISTRUTTA

Lo stesso Alberto si chiede se riuscira' mai a tornare ad una vita normale.

Fra 5 giorni esatti saranno 2 mesi che Chiara Poggi e' stata uccisa, e l'unico sospettato rimane Stasi.
Alberto continua a proclamarsi innocente, mantenendo una freddezza e un autocontrollo che ha sorpreso tutti.
Le indagini proseguono.

Ogni particolare di questa triste storia ha due facce: da un lato puo' farci sospettare che Alberto sia colpevole, cosi come puo' suggerirci argomenti a favore della sua innocenza.
Ma una cosa e' certa: colpevole o innocente che sia, questo ragazzo di 24 anni, vive un inferno in terra. E' chissa per quanto ancora.
Se e' colpevole, il suo inferno e' fatto dell'angoscioso timore di poter essere smascherato e condannato, dell'incubo di lunghi anni di carcere, della paura di deludere i suoi genitori.
E, forse, il suo rimorso e' fatto anche di altro: il rimorso per aver ucciso, magari anche la nostalgia per una fidanzata che, per qualche ragione, era arrivato a odiare senza pero' riuscire a smettere di amarla.
Ma se e' innocente, Alberto vive lo stesso in un inferno, per di piu' immeritato: il dolore per la morte della ragazza che amava, la beffa di ritrovarsi accusato al posto del vero colpevole...
Sembra essergli venuta meno la fiducia che i suoceri gli avevano dato, in base ad una sua ennesima contraddizione.


Ho seguito dal primo giorno il caso garlasco, come quello di cogne (ho letto anche il libro della franzoni) mi auguro che almeno questa volta si trova il colpevole.
I prossimi risultati dei RIS saranno per il 15 di ottobre.
Speriamo bene.


1 commento:

Giorgia ha detto...

Come scrivevo nel mio blog proprio in riferimento a questo caso prima si era "innocenti sino a prova contraria" ora si è "colpevoli sino a prova contraria", non si fanno più i processi nei tribunali ma sui giornali e nelle trasmissioni televisive.