martedì 2 ottobre 2007

La differenza del "TU" del "LEI" e del "VOI"

Una volta vigevano regole tassative e complesse; se ne faceva una questione di importanza capitale.
I fascisti fecero la loro parte, cercando di diffondere il "voi", perche' ritenevano il "lei" spagnolesco e servile. Nel passato, quando ci si rivolgeva a un gruppo di persone non in confidenza, era prescritto addirittura il "loro", perche' si pensava che il "voi" equivalesse a un "tu" collettivo.
La tansizione del "lei" al "tu" non e' solo italiana.
Nei paesi della Scandinavia l'uso del tu e' esteso a tutti, anche nei grandi magazzini giovani commesse si rivolgono col tu all'anziano cliente che vede per la prima volta.
L'evoluzione del "tu" c'e', non resta che prenderne atto, piaccia o no ci si abitua a tutto :-)

2 commenti:

edgar ha detto...

Mah! Sono perplesso al riguardo...

chit ha detto...

Personalmente credo dipenda appunto dalle zone stesse. A Torino per esempio era tutto un lei, qui a Trieste dopo la seconda volta che entri in un bar siamo già al tu. A me, personalmente, se va bene a loro va bene anche a me... ;-)

Grazie della visita e a rileggerci presto :-)