giovedì 22 novembre 2007

DONNA CON 17 PERSONALITA'

Uno psichiatra americano racconta in un libro la storia incredibile di una sua paziente, la cui mente era abitata da una folla di alter ego.

Lei e' Karen Overhill, 40 anni che dopo 10 anni di cure, alla fine degli anni 90, e' guarita dalla sindrome delle personalita' multiple: aveva 17 personalita' tra cui donne, uomini e bambini.
Il libro, da poco uscito negli Stati Uniti si chiama Switching time

La particolarita' sta nel fatto che le 17 personalita' abbiano agito indisturbate per anni, con la possibilita' di crescere ed agire.
A causare la sindrome dissociativa, secondo gli psichiatri, sono gravi abusi fisici, sessuali ed emotivi subiti durante l'infanzia.

Certo che vivere come se all'improvviso si sparisse, per far posto all'altra personalita' le avra' reso la vita non tanto facile.
Felice per lei che sia guarita.


22 commenti:

Gandalf ha detto...

vidi un film, un paio di anni fa, sull'argomento, in cui uno psicologo cercava di curare un assassino dalla stessa malattia: ora non ricordo i dettagli, ma tutto il film (e si capi' solo alla fine) non era altro che la storia di vari personaggi che si incontravano per caso in un motel e morivano uno ad uno uccisi da non si sa chi. Alla fine si viene a scoprire che l'assassino era il meno indiziato di tutti, un ragazzino, che sara' l'ultimo a sopravvivere. Insomma questi personaggi non erano altro che le varie identita' di quest'uomo e il bambino che era in lui le stava eliminando. il problema e' che il bambino stesso non era poi cosi' buono, visti anche i metodi che utilizzava...

Interessante.... ma non ricordo il titolo del film...

Romano ha detto...

Però..il medico è stato bravo!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Felice anche per gli altri. Persone così possono ingannare anche terzi ignari senza averne colpa ovviamente.

Fabrizio ha detto...

Veramente sorprendente la guarigione.
Certo che anche le persone che aveva vicino devo aver passato degli anni molto difficili, ammesso che ne avesse perchè molti si danno alla fuga in certe situazioni

lobotomica: ha detto...

mica facile vivere con diciasette personalità... ne so qualcosa io, che solo con due faccio fatica ;)

lobotomica: ha detto...

ovviamente diciasette si scrive con due esse e tre t, mi son sbagliata :)

Pino Amoruso ha detto...

Storia interessante. Fortuna per questa signora l'aver incontrato uno psichiatra a dir poco bravo. Deve essere tremendo per se stessi e per chi ti vive intorno...
Buona serata

Finz ha detto...

Una delle cose di cui ho più paura è la pazzia...queste letture non fanno per me...

desaparecida ha detto...

Nn è facile vivere con la malattia...il senso di solitudine ,di incomprensione,e di "relativa" comprensione, è molto forte talvolta schiacciante.
Ma la cosa + triste è che spesso i familiari si allontanano,ma proprio definitivamente,x paura,x stanchezza,x senso d'inadeguatezza....nn so che altro ma è difficile x tutti.
Chiunque esca da qlcosa del genere,vuol dire che ha voglia di vivere,ed è ammirevole x qsto...
1 abbraccio.....

daniela ha detto...

Mah si tende a dare la colpa sempre a ciò che si ha subito, ma nessuno dice mai che esiste anche gente che nonostante le difficoltà, i disagi, le violenze subite riesce comunque a creare una vita di valore... è questione di cosa si vuole essere, alla fine chi sceglie siamo sempre noi.
Riguardo le 17 personalità, vorrei tanto sapere chi si è preso la briga di contarle...e se erano 16? o 18?
Mi viene da ridere, guarda, secondo me sto psichiatra aveva voglia di scrivere un libro che vendesse un bel pò. Poi posso anche sbagliare.

Giovanna Alborino ha detto...

@daniela:forse ti sbagli.
Vedi, per lo psichiatra non e' stato facile capire, ci e' voluto un anno per la diagnosi, a confermare il tipo di malattia fu una lettera che la donna scrisse al dottore che diceva: " sono Claire, ho 7 anni e vivo dentro Karen", la lettera per il dottore fu una prova, che mostro' a Karen e cosi decise di aiutarli. In base a cio' che lei faceva emergere, sono uscite fuori le personalita'.
un saluto

LauBel ha detto...

non ho parole. di casi di personalità multipla ne avevo ovviamente sentito parlare ma non a questi livelli; immagino che il cammino verso la guarigione sia stato molto lungo e difficoltoso... e poi, fino a che punto "guarita"?

PS
grazie per gli auguri! :-)

Giovanna Alborino ha detto...

@laubel: dieci anni di cura. Oggi guarita completamente

ArabaFenice ha detto...

onestamente non so che scrivere a riguardo, non mi è mai capitato di avere a che fare con qualcuno affetto da più personalità. In compenso mi è capitato di avere a che fare con individui dalla doppia faccia.

p.s. mi sono permessa di segnalare il tuo blog agli amici di luca, i quali desiderano conoscere tutti gli indirizzi dei siti che hanno affisso il banner per luca. Penso che metteranno il tuo link sulla loro pagina web.

Demonio Pellegrino ha detto...

Gandalf, pare un bel film. Quando ti ricordi il nome fai un fischio.

Giovanna Alborino ha detto...

@arabafenice: grazie, con te sto in buone mani

riguardo la doppia faccia, non definiamo anche quella doppia personalita' ?
e non ne sono poche le persone con questa particolarita'
un caro saluto

daniela ha detto...

Sai Giovanna, non so perchè, ma ho la sensazione che chi soffre di personalità multipla non scriverebbe mai a un dottore "Vivo dentro di Karen", c'è troppa consapevolezza in un'affermazione del genere. Non ti vorrei sembrare bastian contrario a tutti i costi, ma non sono digiuna di psicologia e certe cose mi suonano proprio male. Merito a te di aver riportato la notizia, ma io mi sento molto diffidente... comunque magari approfondisco l'argomento, grazie per averlo segnalato, ciao!

Giovanna Alborino ha detto...

@daniele:ciao daniela, magari setratti psicologia in maniera piu' approfondita, informati se cio' e' possibile o meno, ti servira' anche per arricchire il tuo sapere, e poi mi farai sapere, perche' vorrei capirci qualcosa anch'io, ma stavolta non dalla rete o dai giornali, ma da te.
un saluto

ArabaFenice ha detto...

no, direi che la doppia personalità è una patologia, la doppia faccia invece è creata ad arte e frutto di una simulazione tesa ad ottenere quello che si vuole prendendo in giro la gente.

daniela ha detto...

Io non sono psicologa, ma da 8 anni collaboro con un'associazione che si occupa di psicologia Junghiana. Per questo una certa cultura me la sono fatta, e inoltre anch'io ho intrapreso un lungo percorso di analisi; mi piace comprendere, capire e andare a fondo delle cose e ho letto molto al riguardo. La sindrome da personalità multipla è una realtà, ma mi sembra assurdo riuscire a contarle queste personalità, perchè non sono mai del tutto definite, ma spesso confuse tra loro e ignote, un laccio inestricabile che l'individuo si plasma per un processo di difesa, per non ricordare i dolori ricevuti, le sofferenze, e di cui, soprattutto NON E' consapevole. Per questo mi sembra difficile che sia stata scritta una lettera in cui si denuncia l'esistenza di una Claire che cresce dentro il corpo di Karen. Questo è il mio pensiero e anche quello degli psicologi con cui ho parlato, chiaramente posso sbagliare, ma secondo me la vicenda di Karen è stata romanzata un bel pò per ottenere l'effetto scoop.
Oppure lo psicologo ha davvero curato quello che per lui è un caso di 17 personalità, in buona fede; ma su questo ci sono tante scuole di pensiero, io alla dissociazione ci credo ma la vedo in un senso un pò meno razionale e un pò più spirituale; per questo mi infastidisce chi settorizza così la psiche umana. Ci sarebbe tanto altro da dire, ma spero di esser stata esauriente, sicuramente avremo altre occasioni per fare bei dibattiti. Ciao Giovanna!

Giovanna Alborino ha detto...

@daniela:grazie per essere stata dettagliata...a questo punto devo credere che e' come tu dici, dalla sofferenza al romanzo, giusto per vendere il libro...chissa', forse sara' arrivato a 17 personalita', il dottorino, perche' avra' contato, anche l'influenza che lui ha esercitato sulla paziente : "dottore e persona"
un saluto

Rosa Armellino ha detto...

La sindrome di personalità multipla si è affermata soprattutto negli USA dove la psichiatria americana ha cancellato dai manuali diagnostici la voce Isteria, operando un salto indietro riguardo la diagnosi e la cura che è veramente sconcertante. Pensiamo all'America come ad un paese sempre all'avanguardia, ma purtroppo i progressi operati da Freud, che dopo secoli ha dato un origine psichica all'isteria e non fisica o neurologica, come voleva Charcot, e nemmeno psicologica come affermava Janet, sono stati cancellati.
Le isteriche, la maggior parte donne, ma esistono anche isterie maschili, hanno sempre cercato di mostrare attraverso il corpo i loro malesseri e in modo piuttosto spettacolare, da ultimo le donne che all'ospedale parigino La Salpetrière mostravano le loro paralisi al pubblico di studiosi che venivano richiamati da tutt'Europa. Oggi, soprattutto in America le isteriche, obbedendo alle mode e ai tempi si è aggiornata e la sua sintomatologia è sempre più mediatica e sorprendente per le sue multiple prestazioni. Se in Europa non ci sono donne, o almeno speriamo in questo di non voler essere al passo con gli americani, con diagnosi da personalità multipla è grazie a Sigmund Freud e Jacques Lacan che che ci hanno insegnato ad ascoltare il disagio psichico delle isteriche e a curarle attraverso la psicanalisi e non attraverso i farmaci o altri trattamenti psichiatrici.