martedì 9 ottobre 2007

MASTELLA A NEW YORK UN VERO CAOS

Come rappresentante del governo e come ministro della Giustizia, Mastella e la moglie sono presenti alla parata del Columbus Day a New York, la grande festa degli italiani d'America.

Il ministro Mastella afferma di stare bene e di aver trovato un grande calore politico,( giustamente non tutti lo conoscono), non come in Italia.
I fans di Grillo lo contestano, con cartelli ineggianti al pm di Catanzaro.
Ma c'e' una buona parte che lo applaude, chiedendo autografi.
A chi lo incita ad andarsene, lui replica che in democrazia contano le elezioni dove la gente sceglie liberamente chi mandare a casa. Nessuno se ne va' prima.
Mastella si sente attaccato su tutti i fronti. Bush e' in calo ma nessuno lo attacca, lui va'in vacanza senza scorta e lo attaccano, va' in America succede lo stesso, parla di terrorismo e lo aggrediscono.



3 commenti:

Demonio Pellegrino ha detto...

al di la' della questione mastella, a me qualcuno deve ancora spiegare perche' i politici italiani vanno al columbus day. Non voglio fare un discorso populista alla casta, ma veramente non capisco.

chit ha detto...

Piano e bene, precisiamo; il Sig. Clemente Mastella NON E' MAI STATO AGGREDITO! Tuttal'più è stato criticato, pesantemente criticato da più parti, ma MAI AGGREDITO!
Lo preciso perchè poi altrimenti mi becco domande di più piccoli che possono chiedere la differenza tra lui e Walter Tobagi...
Scusami per la precisazione ma ci tenevo a dare un "valore" alle parole!

Giovanna Alborino ha detto...

chit fai bene a dare peso alle parole, ma devo sottolineare che sia io che te ci atteniamo a fonti prese o dalla rete o dai giornali.
Almeno io, non sono mai stata presente quando il ministro Mastella ha subito affronti.
Ad usare la parola aggredire e' lo stesso Mastella in un articolo di repubblica di quest'oggi