Con la nuova legge sull introduzione delle pagelle online mi sento di essere in disaccordo, ormai non sono piu' una studente, ma mamma e quindi potrei pensare di "controllare" i miei figli, ma e' proprio questo che mi turba, non dargli fiducia...
Se un figlio ogni tanto marina la scuola non e' poi cosi grave, anzi ricordarsi dei tempi di scuola, le marachelle con gli amici e' anche questo...
Entro il 2011, tutte le scuole italiane avranno una connessione in rete, e tutte le classi saranno connesse ad internet tramite wifi. Saranno introdotti testi e contenuti digitali a disposizione di tutti gli studenti.
Da non dimenticare che, almeno quattro famiglie su dieci, di quelle con almeno un minorenne in casa, non sono connesse a internet. E tre su dieci non dispongono neanche di un pc.
Quindi si pone il problema dell’accessibilità delle famiglie ai mezzi tecnologici.
La situazione dell’Italia in fatto di “tecnologia domestica” non è all’altezza di altri Paesi europei come Gran Bretagna e Germania, dove mettere voti scolastici in Rete è ormai già costume.
Nel nostro Paese i connessi sono 21 milioni, ancora un terzo della popolazione. Molti poi, avendo internet in ufficio, a casa ne fanno a meno. I maggiori problemi si riscontrano al Sud dove il computer è diffuso nel 42,7% dei nuclei contro il 50% medio di Centro e Nord. E anche quando il pc c’è, non è detto che mamma e papà sappiano accedere al web: secondo i rilevamenti dell’Istat solo il 39,2% dei 45-54enni usa internet.






