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venerdì 26 ottobre 2007

SOLA CONTRO I "TALEBANI IN CRAVATTA"

Malalai Joya e' una deputata afghana di 29 anni che sfida forze piu' grandi di lei: il suo primo obiettivo e' confrontarsi davanti ad una corte internazionale con i capobanda tribali, molti dei quali siedono proprio in Parlamento.

Questa ragazza, impegnata da anni nella lotta per portare la democrazia nel suo Paese e liberarlo dai trafficanti di droga, armi e violatori dei diritti umani, sopravvissuta a 3 attentati, costantemente sotto scorta, lotta per tornare nel suo Parlamento, da cui e' stata espulsa illegalmente dopo un'intervista in cui definiva l'Assemblea "una stalla".

Nei suoi viaggi in tutto il mondo, denuncia la situazione afghana: sostiene che il Paese e' governato da membri dell'Alleanza del Nord, fondamentalisti che lei definisce "Talebani in giacca e cravatta".
Malalai sa' di avere le ore contate ma non molla, spesso si nasconde sotto il burqa.
L'unico suo rammarico e' quello di avere un'unica vita da spendere per la sua gente.
Sa' che prima o poi, con la sua lotta, gli afghani conosceranno la democrazia

sabato 13 ottobre 2007

L'ISOLA DEL TESORO

E' poco piu' di uno scoglio di granito in balia delle onde. Viene chiamato Rockall, che in gaelico antico , significa "roccia che ruggisce".

Ma Scozia, Irlanda, Islanda e Danimarca ne rivendicano a gran voce la sovranita'.
Perche' nel fondo nell'oceano attorno a Rockall si nascondono giacimenti di petrolio e gas.
In base a nuove norme delle Nazioni Unite, fino al 2009 un Pese puo' reclamare il sottosuolo marino in un raggio di circa 500 chilometri attorno ai suoi possedimenti marittimi, purche' non vi siano dispute con altri Paesi.
Ma la disputa esiste, eccome.
Ora i 4 Stati hanno aperto una trattativa, con l'obiettivo di reclamare congiuntamente presso l''Onu il possesso di Rockall e pretendere una parte di sottosuolo marino per ciascuno.

Se il negoziato fallisse, ognuno presenterebbe un reclamo per se' e scoppierebbe una guerra diplomatica.