Internet rivoluziona anche la genetica.
Da qualche giorno e' online : www.23andMe.com , un sito che per 999 dollari effettua il test del Dna.
Basta registrarsi, inviare per posta un campione della propria saliva e pagare.
Dopo un paio di settimane i risultati sono online, accessibili solo con la propria password e consultabili in stile Google.
I feticisti del patrimonio genetico possono leggere sul web il "genotyping", cioe' la mappatura del proprio Dna ricostruita attraverso le 23 coppie di cromosomi umani fondamentali (da qui nasce il nome 23andMe.com )
Sempre online si puo' leggere un rapporto dettagliato sui fattori di rischio del proprio Dna in relazione a 20 malattie genetiche.
Le conseguenze possono essere imprevedibili, basti pensare all'allarmismo che puo' suscitare l'idea della predisposizione a certe malattie.
Sui blog si e' levata la voce di scettici e critici che si interrogano sui rischi che comporta conoscere il proprio codice genetico.
E se un ragazzo, o una persona fragile, dopo aver fatto il test, credesse di essere destinato a morire giovane?
Oppure se fosse la propria compagnia di assicurazione a venire in possesso di quei dati, dai quali si puo' risalire alle proprie potenziali malattie?
Senza contare le possibili violazioni della privacyda parte di hacker senza scrupoli.
Da premettere che non farei mai un simile esame sul web
A parer mio, si sta un po' esagerando con l'uso spropositato di Internet
venerdì 14 dicembre 2007
ANALISI DEL DNA SU INTERNET
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14:25
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martedì 11 dicembre 2007
RENATO VALLANZASCA E' EVASO.......SUL WEB
Il blog di Vallanzasca e' tra i settanta piu' quotati d'Italia, 4000 commenti.
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16:10
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lunedì 3 dicembre 2007
L'ALTRA FACCIA DI FACEBOOK
Facebook, ideato nel 2004 da un ventitreenne, studente Universitario , nacque con lo scopo di mantenere in contatto studentesche di universita' e licei di tutto il mondo.
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07:44
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lunedì 19 novembre 2007
GOOGLEFONINO
Il motore di ricerca Google ha preparato un nuovo software (Android) che sara' in grado di far funzionare i prossimi cellulari come se si utilizzasse un pc. E le bollette le paghera' la pubblicita'.
Un sistema operativo che potrebbe trasformare l'oggetto nelle tasche di tutti in una scatola in grado di fare cose finora impossibili.
Pagine internet in modo chiaro e leggibile, senza dover aspettare la clessidra, vedere video youtube, sempre connessi a Facebook, controllo della casella di posta elettronica, poter aggiornare il blog, condividere online foto su flickr, chattare...
Chi vorra' utilizzare il pacchetto Google sul telefonino, che arrivera' entro Giugno 2008, dovra' acquistarne uno nuovo, perche' il sistema operativonon potra' essere installato su quelli attualmente in commercio.
Il cellulare potrebbe costare pochissimo e le telefonate ancora meno.
L'Android ha un indubbio pregio: rispetto a Microsoft e soci i loro software li hanno fatti pagare alle aziende produttrici di telefonini.
Oggi ci sono molti piu' cellulari che computer, collegati alla rete. Il possesso di un dispositivo mobile sta crescendo maggiormente rispetto a quello di un computer specialmente nei paesi piu' poveri: la Banca mondiale stima che due terzi della popolazione mondiale viva gia' in un'area coperta da un network mobile.
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19:30
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