Dalle letture dei giornali si e' potuto capire che gli Ultra' altro non sono che vandali, neo-fascisti, teppisti, delinquenti poco scolarizzati....
Eppure una risposta piu' approfondita la si puo' trovare in libreria.
Da una analisi approfondita emerge che: l'universo ultra' e' formato da decine di galassie, comprende numerosi mondi, ed e' composto da tanti ragazzi della porta accanto.
Persone insospettabili, come hanno dimostrato gli arresti di qualche settimana fa', in seguito ai disordini avvenuti per la morte del tifoso, Gabriele Sandri: studenti, impiegati, commercianti, piccoli imprenditori.
Essere Ultra' significa aderire a una mentalita' e a riti codificati.
Niente a che fare con la criminalita' comune.
In ogni libro di riferimento, a cominciare dal piu' noto degli ultimi anni, Fedeli alla tribu',
si legge che nel comportamento ultra' si delineano uno stile di vita, una serie di simboli mentali che, negli anni del vuoto ideologico riempiono il cuore e la testa di migliaia di tifosi.
Un altro testo, Febbre a 90°, parla di storie di ragazzi in bilico fra precarieta' esistenziali, passioni travolgenti, senso di appartenenza, trascinati da una ferrea logica del branco che travolge le regole e ha come sbocco la violenza brutale.
Libri che ci fanno capire l'oggi, e ci indicano quello che potrebbe succedere domani.






