Ho ricevuto questa email e gentilmente mi e' stata chiesta la divulgazione.
In un post precedente http://giovannaalborino.blogspot.com/2007/12/prigionieri-del-silenzio.html ho anche scritto di questa terribile situazione, ed ora e' proprio il papa' di Angelo Falcone ad avermi scritto.
Giovanna buona sera, sono Falcone Giovanni, il papà di Angelo detenutoi n India insieme a simone da 10 mesi, dimenticati dalle istituzioni,come del resto tutti gli italiani detenuti all'estero. E' una ingiustizia e un'assurdità, nessuno riesce a capire o non vuole tutta questa situazione assurda. Non è spiegabile che delle persone siano trattati in modo così disumano, nessuno dei tanti onorevoli parlamentari, nessuno escluso, sono tanto presi per tutto che si dimenticano della cosa più semplice e antica, UMANITA'.
Certocapisco che dei circa 3000 detenuti la maggior parte sono persone reiconfessi e hanno commesso reati, ma ciò non vuol dire che debbano essere dimenticati, ancor più per il fatto che l'italia garantisce a tutti, anche stranieri regolari e irregolari ed è giusto così, degno di uno Stato democratico e rispettoso del diritto Internazionale e almeno per questo dovrebbero almeno chiedere e imporre a queste nazioni il Diritto di reciprocità riconosciuto e accettato da quasi tutti gli Stati.
Ti chiedo se puoi far passare ancora la notizia perchè solo così con l'aiuto di tutti posso sperare di salvare questi ragazzi e ridargli la libertà che gli è stata rubata. GrazieFalcone Giovanni http://giovannifalcone.blogspot.com 0835504043/ 3384005065
sabato 26 gennaio 2008
PARLA IL PAPA' DI UN DETENUTO ALL'ESTERO
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17:26
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giovedì 3 gennaio 2008
EVASIONE PER GIUSTA CAUSA
Qualche giorno prima di Natale 200 detenuti del carcere di San Vittore di Milano hanno lasciato le loro celle per pulire le strade di Milano, parchi trascurati e giardini incolti.
Sorvegliati da agenti armati ed esperti della polizia penitenziaria per tutto il giorno hanno curato gli angoli abbandonati della citta'.
Si tratta di un iniziativa sperimentale fortemente voluta da chi all'interno del ministero della Giustizia ha scommesso sulla riabilitazione dei detenuti.
Le attivita' nel periodo di prova non sono state retribuite. Gli enti hanno offerto un pasto ai volontari, pagando solo l'assicurazione contro gli infortuni..
A Giugno i detenuti piu' volenterosi saranno messi sotto contratto dalle amministrazioni.
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08:30
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lunedì 17 dicembre 2007
PRIGIONIERI DEL SILENZIO
Quanti italiani hanno mai sentito parlare di Britel Abou Elkassim, di Simone Righi, di Carlo Parlanti, oppure di Angelo Falcone e simone nobili ?
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16:14
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