L'inchiesta calabrese Why not, sulle presunti frodi euromilionarie ai danni dell'Unione Europea, in cui e' indagato pure il presidente del Consiglio Romano Prodi (l'accusa e' abuso d'ufficio), procede come un mulo sull'Aspromonte.
Dopo De Magistris a prendere le redini del gioco ci sono oggi 2 combattenti che non hanno alcuna voglia di arrendersi, e sono: Pierpaolo Bruni e Caterina Merante, rispettivamente 38 e 39 anni.
Merante, testimone chiave della vecchia indagine, non ha rinunciato a proseguire la sua collaborazione con la procura, e per questo ha confermato integralmente i due verbali resi a De Magistris.
La rotta dell'inchiesta e' sempre la stessa, al centro restano i rapporti inquinati tra politica e affari, con un solo nuovo capitolo: i legami con la n'drangheta, confermati da una recente inchiesta cosentina...
A questo punto non sono tutte vere le accuse rivolte al pm De Magistris, perche' l'inchiesta non e' uscita dai riflettori, ad indagare adesso non e' piu' un solo magistrato, ma un intero pool e tre procure, e seguono tutti la stessa pista iniziata da De Magistris
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sabato 5 gennaio 2008
DE MAGISTRIS E' RINATO
alle
08:07
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