Dichiarare la propria omosessualita' ai genitori per molti e' ancora un dramma, che puo' portare al suicidio.
Lunedi 12 novembre, mentre l'Italia si interrogava sulla morte assurda del tifoso (sandri), un altro ragazzo di 22 anni toglieva il disturbo in silenzio.
Un ragazzo di 22 anni, studente di economia a Tor Vergata, prima di suicidarsi ha mandato un sms agli amici spiegando il motivo del suo gesto.
Claudio era gay, e non riuscendo ad affrontare le discriminazioni che subiva per il suo orientamento sessuale, aveva trovato come unica soluzione, il suicidio
La conoscenza dell'omosessualita' dei propri figli aiuta le famiglie a prevenire la violenza contro di loro perche' li fortifica. Essere capiti e appoggiati dai propri cari, li mette in condizioni di reagire alle violenze invece di subirle.
Come per molti e' difficile dire ai propri genitori della propria diversita', e' altrettanto difficile da parte dei genitori, anche i piu' aperti, confrontarsi con figli diversi da quelli che credevano di conoscere.
C'e' chi, per dirlo alla madre gira un video e lo mette su You Tube.
Alberto Ruggin, 21 anni, l'ha detto in televisione, il 19 novembre a Ciao Darwin. Lui frequentava l'azione cattolica, il parroco appena saputa la notizia dalla televisione, lo caccia dal coro. Questo e' un altro argomento che la Chiesa dovrebbe dare l'esempio, ma per ora non mi prolungo, per non uscire fuori pista, come gia' sapete, se iniziamo a parlare di Chiesa, non si finisce piu'.
Sui forum di Gay.it e i blog italiani il tema appassiona, spesso nascono discussioni animate, e nei commenti ognuno racconta la propria esperienza, alcune drammatiche, altre comiche, molte per fortuna, a lieto fine.
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venerdì 30 novembre 2007
I GAY VANNO ACCETTATI
alle
07:34
26
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Etichette: attualita', gay, omosessuali
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