Twitter e' l'ultima incarnazione del villaggio globale.
E' capofila di una nuova categoria di servizi di microblogging. Solo ad ottobre ha raggiunto i 350 mila utenti registrati a soli 17 mesi dal lancio, avvenuto in un momento in cui il Web sembrava gia' strapieno di network sociali come MySpace o Facebook.
L' inventore di twitter e' una societa' Californiana Obvius Corp.
Il pubblico interessato e' trasversale, molti ragazzi dai 18 ai 27 ma anche professionisti, esperti dei nuovi media.
E' riuscito anche a conquistare alcuni politici italiani, anche Walter Veltroni ha un suo spazio twitter: http://twitter.com/WVeltroni , in cui parla di fatti pubblici e privati.
A vedersi sul Web sembra inutile. Ma crea una continuita'nei rapporti sociali o di lavoro anche in mobilita'.
Basta scrivere un messaggio max 140 caratteri, meno di un sms, gli altri utenti possono leggerli sul Web, su un servizio di instant messaging o sul cellulare. Arrivano in tempo reale, tranci di vissuto delle persone che si e' deciso di seguire da vicino. Si puo' anche scegliere di permettere solo a pochi intimi di leggere i messaggi.
L'utilita' di questo flusso di vite altrui compresse in una manciata di caratteri, non e' mettere i propri fatti in piazza, bensi tenersi in contatto con persone lontane, supplisce alla distanza geografica.






