La mancanza di sicurezza coinvolge un po' tanti fattori, ma dove sta aumentendo e' presso le stazioni ferroviarie. Le Ferrovie di Stato hanno completamente tagliato la sorveglianza affidata ai privati. Il pericolo su molte linee e' sempre in agguato, soprattutto sulle linee pendolari , sulle quali le fermate si susseguono ed i delinquenti possono piu' facilmente colpire, nascondendosi tra la folla per poi scendere alla prossima fermata.
Un tempo gli assalti ai treni venivano condotti a cavallo, oggi si usano i pitbull...
Non e' la prima volta che i ferrovieri sono stati aggrediti e morsi, e nonostante abbiano sporto regolare denuncia, lo sanno tutti ormai che gli autori delle aggressioni 9 volte su 10 la fanno franca.
Nel mirino anche i controllori, da quando sono incaricati di comminare multe a chi non ha il biglietto.
Lo stato della sicurezza ferroviariae' peggiorato in concomitanza con l'arrivo alla guida del gruppo Fs del nuovo amministratore Mauro Moretti, voluto dal centrosinistra.
Moretti alle prese con un bilancio catastrofico a tagliato a destra e manca, spesso quasi alla cieca, eliminando voci essenziali per la tranquillita' dei clienti, come appunto, la sorveglianza.
Ha cancellato dall'oggi al domani contratti con 5 istituti privati.
Da quel momento tutto il peso e le responsabilita' e' caduto sulla polizia ferroviaria che, evidentemente, da sola non ce la fa'.
Durante la notte poi, il numero di controlli si riduce, proprio quando la delinquenza si scatena e i viaggiatori altro non possono fare che affidarsi alla sorte.






